SICUREZZA PISTE

Organizzatevi...

Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda Cruscone » ven mag 17, 2019 9:58 pm

SOL92 ha scritto:Ragazzi che dire.... di mestiere faccio l'RSPP , e per passione il motociclista (da sterrato e non) e dopo questa premessa vi dico che ..... :roll:

Tutto vero e tutto bello quello che state dicendo ... ma... la testa della gente non la cambi.... e correre in moto è pericoloso per definizione. :!:

Ma parliamoci chiaro ... il motocross è il motorsport più economico in assoluto (tanti impianti in cui praticarlo, costi dei mezzi "contenuti" abbigliamento tecnico estremamente semplice, non servono team a supporto ne altre strutture ecc ecc) ; siamo qui tutti giorni a dire che il motocross deve crescere, che merita di essere più considerato a livello mediatico, si cerca di far crescere il pubblico e gli appassionati e poi ? aprite un topic dove volete le piste selettive e il divieto di ingresso ai neofiti ? ma dai... :lol:

Secondo me negli anni si è fatto molto....ma non è ancora abbastanza...
Dal mio punto di vista le piste oggi sono più sicure rispetto un tempo, ed il fatto che siano tirate fresate e bagnate, giova semplicemente a tutti. Permette ai professionisti di allenarsi (magari non migliorando la tecnica... ma le piste bucate si affrontano in gara), ed ai neofiti o amatori di praticare questo sport.

Per migliorare la sicurezza in pista bisogno lavorare su questi aspetti :

- Sarebbe intelligente dividere i piloti in base al livello di esperienza (ad esempio in base agli anni di licenza, oppure con un test o in base al proprio livello) e dividere i turni come si fa con le moto stradali; ma poi saremmo tutti qui a rompere le palle perché aspettare il proprio turno spezza la giornata... e non si è liberi di entrare in pista quando si vuole.
- E' fondamentale studiare delle vie di fuga nei tratti più veloci ed evitare il formarsi punti dove vi sia il rischio di stamparsi sopra, o di investire spettatori.
- E' di fondamentale importanza mantenere le rampe integre per permettere correzioni di emergenza sia in fase di lancio che di atterraggio, ed avere sistemi o persone atte a segnalare eventuali problemi al di la dei salti (sbandieratori o EYE Track)
- I piloti devono essere obbligati ad indossare le protezioni.
- Sarebbe figo se qualche produttore riuscisse a commercializzare air - bag funzionanti ad un prezzo umano (risolverebbero parecchi problemi e piccolo infortuni).
- i gestori DEVONO rispettare il numero massimo di moto in pista (e già questo farebbe l'80 % del lavoro).
- i gestori DEVONO effettuare un Briefing sulle norme di sicurezza prima di rilasciare l'ingresso in pista dei piloti (anche in lingua straniera).


Fatto questo ... per il resto (purtroppo aggiungo io) è sempre motociclismo.



Concordo su tutto ma ti faccio una domanda.

Secondo te è normale che qualsiasi persona con una visita medico sportiva e 140 euro di assicurazione possa senza nessun limite comprare una moto da cross ed entrare in pista?
Gli sport pericolosi con cui fare paragoni ci sono, forse c’è il downhill che fa la stessa cosa ma altri zero...
Ripeto, la fortuna è che è ancora uno sport in cui avere risultati decenti richiede molto tempo e allenamento ma piano piano con le moto che ci sono e le piste sempre più simili a giardinetti arriveremo al punto che pure mia nonna potrebbe entrare in pista senza problemi.
È uno sport pericoloso e non c’è uno straccio di regolamentazione su nulla e ripeto ancora per fortuna che non tutti sono così scemi da entrare in pista senza sapere io minimo sindacale ma resta il fatto che si può fare.
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda Albee253 » sab mag 18, 2019 10:08 am

franci700 ha scritto:Bah... parere personale.

a 18/20 anni andavo a cercarmi le piste scassate (ed anche allora non mi piacevano)per allenarmi per le varie gare, correvo con 125 e ricordo che in alcuni salti lunghi, per chiuderli , dovevo buttare terza sulla rampa senza sbagliare una virgola.

a 45 anni adoro le piste perfette, asciutte, e le moto che mi permettono anche di sbagliare marcia e chiudere ugualmente il salto.

Differenza di vedute , differenza di esigenze.


Per me le piste sono quasi tutte sicure,oggi piu' che mai (dovevate girare su piste naturali 20/30 anni fa tipo "omo della roccia" per chi se la ricorda e capivate cos'era l'inferno in terra, specialmente durante le gare) la fatalita' è sempre dietro l'angolo purtroppo. Ho visto fare cadute ed anche brutti infortuni in tratti di pista facilissimi ed ancora oggi non mi capacito di come abbiano fatto.

Il motocross è cosi, maledettamente bello e altrettanto pericoloso. Io lo amo e ho contagiato anche mio figlio. A volte ho paura per lui, ma questo è il gioco e se no si accetta, beh... si faccia altro.

Mi scuso per il pippone. Buona serata!


Ecco il punto.
Bisogna vedere cosa si VUOLE dalla pratica del motocross.
Chi è giovane e vuole imparare, migliorarsi, fare gare e magari vincere è giusto che si alleni in piste più scassate possibile e farsi l'esperienza per sopravvivere quando in gara troverà queste condizioni aggravate dalla presenza degli altri da sorpassare o da tener dietro.
Chi invece non ha altra aspettativa che divertirsi allenandosi facendo uno dei 4-5 sport più impegnativi al mondo (magari sulla pista liscia un poco meno...) è giusto che possa farlo senza dover rischiare la vita in un campo minato o pascolare rischiando di essere travolto da quelli che vanno.
Ci vorrebbe la via di mezzo ma non si accontenteebbero comunque tutti (anzi si scontenterebbero sia i primi che gli altri).
Ecco che ha senso l'esistenza di impianti completi come Dorno o Ottobiano in cui si può SCEGLIERE in quale pista entrare in funzione delle proprie capacità e ambizioni. Poi non è detto che un cinquantenne veloce e dotato di buona tecnica debba, per forza, preferire una Internazionale o una Pro rispetto a una Nazionale o una Easy (per quel che ho visto forse questa è un po' troppo easy...) dove magari gira ugualmente con meno stress, fa il suo allenamento e soprattutto torna a casa in salute.
La soddisfazione magari è minore, ma non è nemmeno detto che sia così.

Rifacendomi, poi, al discorso delle piste devastate di una ventina d'anni fa, effettivamente l'abitudine di passare la ruspa era tutt'altro che usuale, anzi in alcune piste certe buche erano "storiche" eppure ci si girava ugualmente ma, c'è anche da dire che di grossi infortuni per via delle buche non è che ne ricordo molti... piuttosto è la combinazione del fondo bucato devastato con la comparsa dei grandi salti (in lunghezza ma soprattutto in altezza) che ha aumentato infortuni e relativa conseguenze. Ricordo su un numero di Motocross (quando lo compravo ancora e non era un articolo per boutique) nella rubrica del Dott. Gobbi una analisi fatta sugli infortuni e sulle modalità in cui sono avvenuti e la relazione tra le prestazioni delle moto attuali e le dimensioni e tipo di salti da fare abbia aumentato in modo esponenziale la violenza degli impatti quando si cade. Alla spettacolarità del gesto tipico del motocross si sacrifica molta della sicurezza. Ho sempre amato i salti nelle piste e ho sempre cercato (non necessariamente con successo...) di imparare come chiuderli correttamente ma in certi casi non c'è davvero un motivo per l'esistenza di alcuni di questi, se non il poter dire "ho chiuso il saltone da 35m della pista di ...".
Andare in direzione di ingrandire i salti, ovviamente "obbliga" a cercare di tenere il più possibile tirate a biliardo le piste, per non ritrovarsi ad avere continuamente gente che si fa male e quando in giro si sa che una pista è mediamente ben tenuta la gente, soprattutto quella che punta più al divertimento, ci va di più e più volentieri ed ecco innescato il fenomeno della presenza massiccia di "incapaci" in piste con ostacoli fuori dalla loro portata in caso di errore di guida.
Un panettone da 30m va affrontato almeno ai 65-70 orari e se si sbaglia (o si rompe la moto) non c'è nulla per ridurre quella velocità fintanto che non si tocca terra e se il pilota esperto o professionista ha magari la tecnica per "ridurre" i danni, l'amatore/inesperto si schianta e si fa malissimo, se basta...
A mio parere, si dovrebbe tornare a ridurre le dimensioni di certi salti, facendone magari due dove ora ce n'è uno (opportunamente distanti, prima che a qualcuno venga in mente di provare a farci un doppio) quindi con necessità di minore velocità per chiuderli e di conseguenza minore rischio in caso di caduta.
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda maniaco » sab mag 18, 2019 12:22 pm

inutile parlare di ventanni fa ! il mondo oggi va di corsa e bisogna tenere il passo ! le generazioni chiedono certe cose.....basterebbe gestire i giochi in maniera piu logica.....punto!
ci si fa male e ci si fara male ! oggi come oggi anche i grandi pilotoni da mondiale cercano piste poco distrutte per non rischiare troppo in allenamento cit.....meccanici

bisogna fare il gestore di piste stare a bordo pista e capire se ce su un neofita nel posto sbagliato! o viceversa! bisogna fare il proprio lavoro che la pista sia bucata liscia o no punto! poi ci sono medie e velocita da rispettare in gara? bene che vengano sanzionate piste dove si raggiungono gli 80 e passa allora ...ci sono regole per i salti bene stessa cosa.....cribbio ci saranno federati che grano in moto o no ? o creiamo muri di omerta ........poi veniamo qui a scrivere rip rip rip ....io sono dell idea che dove non arriva l intelligenza debba intervenir la mano forte! e ringraziando ci sono ancora piste con gestori di una volta....e le mie tirare d orecchie le ho prese .....e sono utili tutt ora .....fanno riflettere...!
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda mirkode » dom mag 19, 2019 9:06 am

Boh per me le piste e le moto c'entrano poco, il problema sono le persone. Ieri ad esempio fuori da un curvone veloce mi ritrovo 2 uno in fianco all'altro, completamente in traiettoria, che se la raccontavano tranquillamente. Questi non hanno la benché minima cognizione di nulla, di essere e di creare un pericolo. Idem non hanno cognizione delle proprie capacità, tutti si buttano in qualsiasi pista alla cazzo di cane, non chiudono un salto da 2 metri ma si buttano a full gas in quello da 30.
Boh sarò vecchio ma c'è una nuova generazione di mammalucchi, dove l'apparire è molto più importante di portare a casa la pellaccia, vedi anche gente che scala gru o palazzi per un video.
Una volta andavi a Mantova, cosciente che era un pistone, si aveva anche riguardo a scaricare la moto dal furgone, adesso vanno oh ci hanno fatto il mondiale, tirarmi giù un tempo che lo confronto con quello di cairoli! Quanto?? 3.05 Umm non male dai :D Questo per far capire che secondo me è cambiata proprio la mentalità.
Io nei giri lenti giro a filo pista, che più filo non si può, perché? Io ho paura che mi saltino in testa. Questi girano come capita perché? Ah beh tanto uno forte ti sorpassa dappertutto, cioè son cazzi degli altri no? Ragionano al contrario, io penso a me e alla mia pelle, questi vivono il momento senza pensare minimamente alle conseguenza
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda GabrieleYZ » dom mag 19, 2019 12:49 pm

Anche secondo me le piste non centrano nulla! ovviamente certe piste sono da evitare a neofiti o poco allenati, ma il problema è l' utente non la pista, idem le moto si ok fai meno fatica ma sappiamo bene che puoi avere moto top erogazione top sospensioni ad hoc ma se non sai andare NON vai e se provi a oltrepassare il tuo limite rischi grosso, l' unica cosa che posso dire che nei giorni con molte moto bisognerebbe dividere per gruppi in base alla capacita' e di sicuro ne gioverebbero tutti! e anche infortuni meno gravi ma sempre problematici sarebbero evitati,altre soluzioni non ne vedo...si muore o ci si concia da buttare con cadute stupide( bici a piedi) figuriamoci su una moto da cross con salti e aderenza precaria

poi ben diverso è conciarsi o morire a seguito del "rischio del mestiere" oppure per colpa di una manovra errata o di incompetenza di un altro pilota!
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda Cruscone » dom mag 19, 2019 2:20 pm

Ma pure per me le piste c’entrano fino a mezzogiorno, infatti per fortuna se uno ha voglia di allenarsi e imparare le possibilità ci sono ancora ma resta il fatto che purtroppo non c’è un minimo di preparazione base e ripeto qualsiasi psicopatico se domattina vuole prendere un 450 e andare in pista entrando al contrario può farlo il problema per me è questo.
Un corso con un istruttore costa poco e aiuta tantissimo e dovrebbe essere obbligatorio più di tesserine e tesserone con assicurazioni che non coprono nulla.
Poi se uno è un coglione di sicuro non diventa furbo con un corso questo è palese...
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda USPP77787 » lun mag 20, 2019 8:39 am

La federazione dovrebbe fare la licenza come la patente dell'auto, inoltre andrebbe fatta con il supplemento MX1-Open che se uno vuole prendere moto di grossa cilindrata così a minchia gliele devono far sudare facendo un test bello tosto.

Col 125 e 250 4 tempi si può divertire chiunque se fa un pò di scuola, io che sono un broccolo pesante come un pilone della salerno reggio calabria col 125 mi diverto come un pazzo e di potenza ne ho fin troppa volendo essere onesti, in tanti dovrebbero valutare meglio le loro capacità prima di mettersi in sella a mostri da 50 e passa cavalli.

Ovviamente non mi riferisco a chi come Forst o Mirkode o Cruscone (mi pare abbia il 450) ha preso il 450 per scelta ma ha talmente tanta esperienza in pista sul groppone da sapere a cosa va incontro e non rischia di certo di essere un pericolo per se stesso o per gli altri.
Mi riferisco a quei bimbituning a pedali che dopo aver fatto il record a MXGP sulla play corrono al concessionario e ordinano il 450 più incazzato che esista mentre parallelamente vanno su ighey e fanno esplodere il paypal a furia di comprare parti speciali... :e311: :e311: :e311: :e311: :e311: :e311:
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda gfpode » lun mag 20, 2019 10:04 am

Anch'io nel mio piccolo, (40 anni a Luglio) un po' di esperienza ce l'ho in questo campo, le piste non hanno colpe......piste toste o facili ci sono sempre state e ci saranno sempre, è il pilota (utente forse è meglio) che deve valutare il tutto, dalle proprie capacità al livello di allenamento e al tipo di pista e terreno che si trova davanti.....Collegandomi al povero ragazzo che non conoscevo tra l'altro e quindi mi baso su quel poco che si è letto in giro, sembra che ragazzi che sono veloci e anche tecnicamente preparati ricercano sempre qualcosa in più, vuoi per la loro capacità o per un piccolo momento di gloria vanno oltre a quello che a volte è possibile fare in quel tipo di pista, con questi risultati.
Chiudo l' OT e riprendo......Quindi evitiamo di dare colpa alle moto o alle piste, siamo noi che decidiamo cosa fare e sta tutto nella nostra testa, purtroppo molti si lasciano trasportare ma è molto pericoloso se non si ha ben in mente quando è ora di fermarsi e di fare un pò mente locale.
Questo è solo un mio pensiero.
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda SOL92 » lun mag 20, 2019 10:36 am

gfpode ha scritto:Anch'io nel mio piccolo, (40 anni a Luglio) un po' di esperienza ce l'ho in questo campo, le piste non hanno colpe......piste toste o facili ci sono sempre state e ci saranno sempre, è il pilota (utente forse è meglio) che deve valutare il tutto, dalle proprie capacità al livello di allenamento e al tipo di pista e terreno che si trova davanti.....Collegandomi al povero ragazzo che non conoscevo tra l'altro e quindi mi baso su quel poco che si è letto in giro, sembra che ragazzi che sono veloci e anche tecnicamente preparati ricercano sempre qualcosa in più, vuoi per la loro capacità o per un piccolo momento di gloria vanno oltre a quello che a volte è possibile fare in quel tipo di pista, con questi risultati.
Chiudo l' OT e riprendo......Quindi evitiamo di dare colpa alle moto o alle piste, siamo noi che decidiamo cosa fare e sta tutto nella nostra testa, purtroppo molti si lasciano trasportare ma è molto pericoloso se non si ha ben in mente quando è ora di fermarsi e di fare un pò mente locale.
Questo è solo un mio pensiero.


Ragazzi... senza polemica.....ma fermi tutti... questo è quello che sta alla base dello sport in generale.... ossia alzare il livello ...
E' chiaro a tutti che qualsiasi sport si faccia l'obbiettivo è quello di essere sempre il più forte ?
Tralasciando il fatto che quanto accaduto, non era sensato in senso sportivo assoluto, in quanto non era un ostacolo su cui si può fare la differenza in una gara... c'è un atleta che l'ha fatto (anzi dal famoso video anche due o tre se non ricordo male)... e se stessimo parlando di un tracciato di gara normale... trovo sensato che un atleta competitivo provi ad alzare l'asticella. (poi tutto quello che sta attorno alla triste vicenda lo conosciamo tutti purtroppo... )
Cosi tanto per dire... a calcio si corre e si calcia sempre più forte, in bici si pedala sempre più forte, a basket si salta sempre più alto, in atletica si salta sempre più lunghi e indovinate un po ? in moto si va sempre più forte ! Nel tempo poi si sono adeguati gli impianti sportivi, i materiali e gli attrezzi sportivi, per stare al passo di questo sviluppo. :!:

Parlando di cose serie, sarei invece curiosissimo di sapere DATI ALLA MANO , la percentuale di infortuni gravi, mettiamo dagli anni 90 ad oggi, in relazione al numero di piloti praticanti ed al numero di tracciati.

Sarebbe senz'altro un indice interessante per inquadrare meglio l'argomento sicurezza.
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda maniaco » lun mag 20, 2019 11:02 am

gfpode ha scritto:Anch'io nel mio piccolo, (40 anni a Luglio) un po' di esperienza ce l'ho in questo campo, le piste non hanno colpe......piste toste o facili ci sono sempre state e ci saranno sempre, è il pilota (utente forse è meglio) che deve valutare il tutto, dalle proprie capacità al livello di allenamento e al tipo di pista e terreno che si trova davanti.....Collegandomi al povero ragazzo che non conoscevo tra l'altro e quindi mi baso su quel poco che si è letto in giro, sembra che ragazzi che sono veloci e anche tecnicamente preparati ricercano sempre qualcosa in più, vuoi per la loro capacità o per un piccolo momento di gloria vanno oltre a quello che a volte è possibile fare in quel tipo di pista, con questi risultati.
Chiudo l' OT e riprendo......Quindi evitiamo di dare colpa alle moto o alle piste, siamo noi che decidiamo cosa fare e sta tutto nella nostra testa, purtroppo molti si lasciano trasportare ma è molto pericoloso se non si ha ben in mente quando è ora di fermarsi e di fare un pò mente locale.
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ok allora sono 4 pagine che scriviamo la stessa cosa ma non vi ponete una domanda? se in parcheggio vediamo uno scellerato (quindi si presume pericolo) che zizzaga o che prende le piste al contrario e visto che non ci sono corsi per idioti non lo si puo fermare ? cioe se lo vediamo noi che paghiamo per girare in pista barra circuito chiuso barra non sono in un bosco barra in pista se cado mi soccorrono non lo puo fermare il gestore? direi proprio di si o viviamo con la testa nel sacco lasciamo gente che gira a cazzo e NOI in parcheggio lo giudichiamo mentre mette a rischio altri? e dai su che si assumano un minimo di responsabilita.....se uno e' scemo muore scemo ma mica deve tirare scemo gli altri o mettere in pericolo? la pista non ha colpa la moto non ha colpa il pilota non ha colpa allora cosa dobbiamo fare cambiare sport e andare a biliardo per colpa di altri? ma non credo proprio! ripeto anche nei parchi giochi per bambini ci sono regole e controlli !!pace amore discorso chiuso per me :e011:

sol statisticamente ci sono piu infornuti nel tessin che nel motocross cosi mi e' stato detto vero ono non lo so ma sinceramente non me ne frega nulla .....guardo me stesso cerco di girare in sicurezza per me per gli altri per chi va forte e ancor di piu quando vedo dei bimbi....
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda Erik » lun mag 20, 2019 11:11 am

maniaco ha scritto:
gfpode ha scritto:Anch'io nel mio piccolo, (40 anni a Luglio) un po' di esperienza ce l'ho in questo campo, le piste non hanno colpe......piste toste o facili ci sono sempre state e ci saranno sempre, è il pilota (utente forse è meglio) che deve valutare il tutto, dalle proprie capacità al livello di allenamento e al tipo di pista e terreno che si trova davanti.....Collegandomi al povero ragazzo che non conoscevo tra l'altro e quindi mi baso su quel poco che si è letto in giro, sembra che ragazzi che sono veloci e anche tecnicamente preparati ricercano sempre qualcosa in più, vuoi per la loro capacità o per un piccolo momento di gloria vanno oltre a quello che a volte è possibile fare in quel tipo di pista, con questi risultati.
Chiudo l' OT e riprendo......Quindi evitiamo di dare colpa alle moto o alle piste, siamo noi che decidiamo cosa fare e sta tutto nella nostra testa, purtroppo molti si lasciano trasportare ma è molto pericoloso se non si ha ben in mente quando è ora di fermarsi e di fare un pò mente locale.
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ok allora sono 4 pagine che scriviamo la stessa cosa ma non vi ponete una domanda? se in parcheggio vediamo uno scellerato (quindi si presume pericolo) che zizzaga o che prende le piste al contrario e visto che non ci sono corsi per idioti non lo si puo fermare ? cioe se lo vediamo noi che paghiamo per girare in pista barra circuito chiuso barra non sono in un bosco barra in pista se cado mi soccorrono non lo puo fermare il gestore? direi proprio di si o viviamo con la testa nel sacco lasciamo gente che gira a cazzo e NOI in parcheggio lo giudichiamo mentre mette a rischio altri? e dai su che si assumano un minimo di responsabilita.....se uno e' scemo muore scemo ma mica deve tirare scemo gli altri o mettere in pericolo? la pista non ha colpa la moto non ha colpa il pilota non ha colpa allora cosa dobbiamo fare cambiare sport e andare a biliardo per colpa di altri? ma non credo proprio! ripeto anche nei parchi giochi per bambini ci sono regole e controlli !!pace amore discorso chiuso per me :e011:

sol statisticamente ci sono piu infornuti nel tessin che nel motocross cosi mi e' stato detto vero ono non lo so ma sinceramente non me ne frega nulla .....guardo me stesso cerco di girare in sicurezza per me per gli altri per chi va forte e ancor di piu quando vedo dei bimbi....



questo lo quoto


la storia della patente non mi sembra percorribile è nemmeno una soluzione...puoi comprare l'attrezzatura da sub in un negozio e farti venire una embolia in un qualunque lago, o buttarti con gli sci giù da una pista e falciare babmini a decine... e poi appunto, chi guida ha la patente, e non è che sulle strade ci si senta più sicuri che inpista (anzi!)

quindi la soulzione è il senso "civico", l'educazione, la consapevolezza, cose che si possono avere aumentando la "civiltà" delle persone.
Cose che puoi avere ad esempio se investi soldi (tanti ) nel sistema scolastico e sociale, e di cui vedi i risutati dopo ...20 anni ...almeno.

Non il corso che poi "mio cugino in fmi me lo fa fare su whatssup e ho il bollino e sono più furbo perchè fotto il sistema" ...e siamo da capo.
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda Erik » lun mag 20, 2019 11:15 am

USPP77787 ha scritto:La federazione dovrebbe fare la licenza come la patente dell'auto, inoltre andrebbe fatta con il supplemento MX1-Open che se uno vuole prendere moto di grossa cilindrata così a minchia gliele devono far sudare facendo un test bello tosto.

Col 125 e 250 4 tempi si può divertire chiunque se fa un pò di scuola, io che sono un broccolo pesante come un pilone della salerno reggio calabria col 125 mi diverto come un pazzo e di potenza ne ho fin troppa volendo essere onesti, in tanti dovrebbero valutare meglio le loro capacità prima di mettersi in sella a mostri da 50 e passa cavalli.

Ovviamente non mi riferisco a chi come Forst o Mirkode o Cruscone (mi pare abbia il 450) ha preso il 450 per scelta ma ha talmente tanta esperienza in pista sul groppone da sapere a cosa va incontro e non rischia di certo di essere un pericolo per se stesso o per gli altri.
Mi riferisco a quei bimbituning a pedali che dopo aver fatto il record a MXGP sulla play corrono al concessionario e ordinano il 450 più incazzato che esista mentre parallelamente vanno su ighey e fanno esplodere il paypal a furia di comprare parti speciali... :e311: :e311: :e311: :e311: :e311: :e311:


dai non è che la colpa può essere sempre di altri..."la federazione"... tutti devono fare il loro (vedi sopra) secondo me , e l'ennesimo balzello non risolverebbe nulla :e427:
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda Cruscone » lun mag 20, 2019 12:20 pm

Questo è uno sport pericoloso, non diventi a prova di infortunio con un corso ma c'è veramente gente che non ha la minima capacità intellettiva di spostarsi dai coglioni da una traiettoria e và ancora in terza piena in parcheggio, il caso della settimana scorsa non c'entra purtroppo ma pure li bastava che qualcuno vigilasse un minimo, non sarebbe cambiato nulla perchè li è stata una disgrazia impensabile ma almeno uno che è palese che non ci riesce lo fermi.
In questi anni anni ho visto cose che sono al limite dell'inimmaginabile in pista sia dagli utenti che dalle piste stesse e li abbiamo visti anche nel mondiale stesso tra piloti che volavano su asfalto o falciavano transenne finendo vicino alle ruspe o contro spettatori, è palese che non puoi evitare tutto ma nemmeno lasciare tutto così all'acqua di rose.
Poi le moto, le piste e tutto hanno avuto un evoluzione esagerata e ripeto io stesso con moto e piste diverse probabilmente non girerei più da almeno 7/8 anni, e diventato tutto relativamente "facile" ma i rischi sono gli stessi anzi le velocità sono maggiori e i risultati sono li da vedere.
La gente che rimaneva paralizzata o si ammazzava c'era anche nel 81, nel 91 e nel 2001 cito Magoo, bailey, fonseca, Henry per citare i più famosi che mi vengono in mente ma a mio parere nel 2019 ci dovrebbe essere un evoluzione nella sicurezza che invece non vedo e giriamo con le piste con i gettini dell'irrigazione che ci sfiorano il casco e la gente che entra al contrario...
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda USPP77787 » lun mag 20, 2019 12:28 pm

quoto Cruscone in tutto e dove non arriva il buonsenso della gente devono arrivare i gestori della pista e la federazione.

Personalmente da ora in poi appena vedrò qualcuno mettere in serio pericolo se stesso e gli altri lo andrò a far presente al gestore, anche se per fortuna alcuni delle piste in cui bazzico già controllano di suo...
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda FABIO SECCHI » lun mag 20, 2019 6:06 pm

Se posso dire la mia , trovo che in ogni post soprascritti finora , ci sia della sacrosanta ragione...
Non so se sia il destino , la fatalità o quant altro , ma quello che è successo in questi ultimi mesi è
di difficile comprensione.... I Ragazzi della Lombardia li conoscevo e , devo dire , che mi lascia
ancora più sconvolto il come e a chi è capitata una tragedia simile... E su che piste , poi...
Il Ragazzo di Ceriano non era certo un neofita , visto che aveva 10 anni di gare ed esperienza ,
non era uno "spericolato" pur essendo uno abbastanza veloce ed è caduto in uno dei punti meno
"pericolosi" del circuito . Il Ragazzo di Dorno era uno di quelli "BRAVI" , con gare e piazzamenti di
rilievo nel curriculum , ed è successo nella pista "EASY" , che , a detta di molti , è proprio easy...
E quindi ?
Seguo il Motocross dagli anni 70 e , credetemi , morti e feriti gravi ci sono sempre stati... Purtroppo...
Solo che , oggi , preoccupa la frequenza di tali incidenti : non saprei proprio se è "colpa" delle moto ,
potentissime , anche troppo , ma molto più gestibili anche da neofiti , o delle piste , anche se ,
credetemi , oggi come oggi hanno raggiunto standard di "sicurezza" inimmaginabili solo qualche anno fa
(a parte qualcuna...) . A mio modestissimo parere , l'unica cosa che mi lascia alquanto dubbioso , è
l'esponenziale "pericolo" delle moto da 450cc , diventate troppo difficli da gestire ormai da tutti , sia
bravi che meno bravi... Il minimo errore lo si paga caro , a volte troppo...
Faranno la fine dei 500 2Tempi...
FABIO SECCHI
 
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda gfpode » mar mag 21, 2019 1:42 pm

FABIO SECCHI ha scritto:Se posso dire la mia , trovo che in ogni post soprascritti finora , ci sia della sacrosanta ragione...
Non so se sia il destino , la fatalità o quant altro , ma quello che è successo in questi ultimi mesi è
di difficile comprensione.... I Ragazzi della Lombardia li conoscevo e , devo dire , che mi lascia
ancora più sconvolto il come e a chi è capitata una tragedia simile... E su che piste , poi...
Il Ragazzo di Ceriano non era certo un neofita , visto che aveva 10 anni di gare ed esperienza ,
non era uno "spericolato" pur essendo uno abbastanza veloce ed è caduto in uno dei punti meno
"pericolosi" del circuito . Il Ragazzo di Dorno era uno di quelli "BRAVI" , con gare e piazzamenti di
rilievo nel curriculum , ed è successo nella pista "EASY" , che , a detta di molti , è proprio easy...
E quindi ?
Seguo il Motocross dagli anni 70 e , credetemi , morti e feriti gravi ci sono sempre stati... Purtroppo...
Solo che , oggi , preoccupa la frequenza di tali incidenti : non saprei proprio se è "colpa" delle moto ,
potentissime , anche troppo , ma molto più gestibili anche da neofiti , o delle piste , anche se ,
credetemi , oggi come oggi hanno raggiunto standard di "sicurezza" inimmaginabili solo qualche anno fa
(a parte qualcuna...) . A mio modestissimo parere , l'unica cosa che mi lascia alquanto dubbioso , è
l'esponenziale "pericolo" delle moto da 450cc , diventate troppo difficli da gestire ormai da tutti , sia
bravi che meno bravi... Il minimo errore lo si paga caro , a volte troppo...
Faranno la fine dei 500 2Tempi...



Scusami, una precisazione va fatta però...........pista easy ok, ma a patto che fai le cose che la pista ti permette di fare, se prendi una rampa o un dosso a velocità supersoniche anche nelle piste definite easy o amatori chiamale come vuoi, penso che l'incidente non è più così impossibile.
Secondo me c'è da essere un pò tutti più realisti e con i piedi per terra ma forse siamo in un epoca che tutto è permesso e non si vuole dare la colpa a nessuno ma a qualcosa...Mi fermo qui per non creare polemiche inutili.
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda SOL92 » mer mag 22, 2019 10:26 am

Cruscone ha scritto:
SOL92 ha scritto:Ragazzi che dire.... di mestiere faccio l'RSPP , e per passione il motociclista (da sterrato e non) e dopo questa premessa vi dico che ..... :roll:

Tutto vero e tutto bello quello che state dicendo ... ma... la testa della gente non la cambi.... e correre in moto è pericoloso per definizione. :!:

Ma parliamoci chiaro ... il motocross è il motorsport più economico in assoluto (tanti impianti in cui praticarlo, costi dei mezzi "contenuti" abbigliamento tecnico estremamente semplice, non servono team a supporto ne altre strutture ecc ecc) ; siamo qui tutti giorni a dire che il motocross deve crescere, che merita di essere più considerato a livello mediatico, si cerca di far crescere il pubblico e gli appassionati e poi ? aprite un topic dove volete le piste selettive e il divieto di ingresso ai neofiti ? ma dai... :lol:

Secondo me negli anni si è fatto molto....ma non è ancora abbastanza...
Dal mio punto di vista le piste oggi sono più sicure rispetto un tempo, ed il fatto che siano tirate fresate e bagnate, giova semplicemente a tutti. Permette ai professionisti di allenarsi (magari non migliorando la tecnica... ma le piste bucate si affrontano in gara), ed ai neofiti o amatori di praticare questo sport.

Per migliorare la sicurezza in pista bisogno lavorare su questi aspetti :

- Sarebbe intelligente dividere i piloti in base al livello di esperienza (ad esempio in base agli anni di licenza, oppure con un test o in base al proprio livello) e dividere i turni come si fa con le moto stradali; ma poi saremmo tutti qui a rompere le palle perché aspettare il proprio turno spezza la giornata... e non si è liberi di entrare in pista quando si vuole.
- E' fondamentale studiare delle vie di fuga nei tratti più veloci ed evitare il formarsi punti dove vi sia il rischio di stamparsi sopra, o di investire spettatori.
- E' di fondamentale importanza mantenere le rampe integre per permettere correzioni di emergenza sia in fase di lancio che di atterraggio, ed avere sistemi o persone atte a segnalare eventuali problemi al di la dei salti (sbandieratori o EYE Track)
- I piloti devono essere obbligati ad indossare le protezioni.
- Sarebbe figo se qualche produttore riuscisse a commercializzare air - bag funzionanti ad un prezzo umano (risolverebbero parecchi problemi e piccolo infortuni).
- i gestori DEVONO rispettare il numero massimo di moto in pista (e già questo farebbe l'80 % del lavoro).
- i gestori DEVONO effettuare un Briefing sulle norme di sicurezza prima di rilasciare l'ingresso in pista dei piloti (anche in lingua straniera).


Fatto questo ... per il resto (purtroppo aggiungo io) è sempre motociclismo.



Concordo su tutto ma ti faccio una domanda.

Secondo te è normale che qualsiasi persona con una visita medico sportiva e 140 euro di assicurazione possa senza nessun limite comprare una moto da cross ed entrare in pista?
Gli sport pericolosi con cui fare paragoni ci sono, forse c’è il downhill che fa la stessa cosa ma altri zero...
Ripeto, la fortuna è che è ancora uno sport in cui avere risultati decenti richiede molto tempo e allenamento ma piano piano con le moto che ci sono e le piste sempre più simili a giardinetti arriveremo al punto che pure mia nonna potrebbe entrare in pista senza problemi.
È uno sport pericoloso e non c’è uno straccio di regolamentazione su nulla e ripeto ancora per fortuna che non tutti sono così scemi da entrare in pista senza sapere io minimo sindacale ma resta il fatto che si può fare.


Si, e deve continuare ad essere cosi... altrimenti diventerebbe come tutti gli altri motorsport.... inaccessibile....
Ma sono del parere che occorre perdere 30 min per un briefing fatto bene prima dell'ingresso.... su regole, segnaletica, sicurezza e raccomandazioni ... :!: oltre ad una maggiore severità di gestori e marshal (un po come si fa nelle piste asfaltate... dove se ti fermi in mezzo alla pista o combini stronzate vieni cacciato a maleintenzioni), ma purtroppo siamo ancora qui a parlare di piste che non hanno manco gli sbandieratori. :roll:

Pensandoci poi a mente fredda... oltretutto... la percentuale di scemi è veramente bassa... ma purtroppo quando si incontra anche un solo scemo ... spesso è quello che fa danni...
Ma se pensi al numero di ingressi che fa una pista di grossa affluenza, stiamo parlando del 2% al 5% dei piloti in base alle giornate ... che fortunatamente è ancora una percentuale molto bassa...
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda Cruscone » mer mag 22, 2019 12:19 pm

Per me non è questione di scemi ma di gente che non sà effettivamente quello che sta facendo e pure li direi che a regola siamo fortunati, ma ti pare logico che chiunque senza un minimo di criterio possa entrare in pista?
Non pretendo che diventi come la pista bitumata o il motard che ha costi assurdi ma li un minimo di briefing come dicevi tu c'è e infatti a livello di sicurezza credo che gli standard siano molto alti, pure nel cross lo sono ma a mio parere è pura fortuna se penso agli anni d'oro di lodi il giovedì sera dove sembrava di essere ad una via di mezzo tra il circo, rozzano e il manicomio, infatti l'ambulanza si ripagava con tutti i giri che faceva...l'ultima volta che sono stato poi ad ottobiano e ho visto da fuori la pista nazionale (giravo nella caresana e ho fatto due giri nell'intenazionale) i livelli mi sembravano simili, 150 moto tutte insieme a fare il trenino.... :roll:
Pure li porcamignotta, hai 3 piste a disposizione e sei obbligato a richiedere la licenza come cazzo fai a far girare tutta quella gente li insieme senza il minimo di criterio?
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda franci700 » mer mag 22, 2019 1:29 pm

Ma ve la ricordate la categoria HOBBYCROSS della uisp di 20/25 anni fa? :e412:

Ricordo che in occasione di una gara ad Occhiobello quella categoria (fortunatamente io correvo in un'altra categoria) fu una vera ecatombe di piloti. Ad un certo punto il direttore di gara fermo' tutto e fece un breafing a tutti i piloti della Hobbysport dicendo che o correvano "decentemente" o li mandava tutti a casa .
La cosa fu un successo perchè nella seconda manche si fecero male solo in 4 o 5 :e414:

Una cosa indimenticabile... :e411:
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Re: SICUREZZA PISTE

Messaggio da leggereda Cruscone » mer mag 22, 2019 1:59 pm

franci700 ha scritto:Ma ve la ricordate la categoria HOBBYCROSS della uisp di 20/25 anni fa? :e412:

Ricordo che in occasione di una gara ad Occhiobello quella categoria (fortunatamente io correvo in un'altra categoria) fu una vera ecatombe di piloti. Ad un certo punto il direttore di gara fermo' tutto e fece un breafing a tutti i piloti della Hobbysport dicendo che o correvano "decentemente" o li mandava tutti a casa .
La cosa fu un successo perchè nella seconda manche si fecero male solo in 4 o 5 :e414:

Una cosa indimenticabile... :e411:


Le categorie Hobby negli anni 90 avevano regole ben specifiche dove le moto dovevano essere obbligatoriamente vecchie di almeno 3 anni, ora i primi 5/6 degli hobby posso tranquillamente girare negli esperti ma questo è un altro discorso...
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